Sapone Nero (Marocco): Il Trattamento Esfoliante Naturale dell’Hammam

Introduzione

Il sapone nero marocchinonoto anche come Beldi — è un sapone naturale plurimillenario, derivato da olio d’oliva e cenere/potassa, dalla consistenza cremosa o gelatinosa. Apprezzato per le sue virtù esfolianti, purificanti e nutrienti, è un elemento centrale nei rituali dell’hammam, grazie anche all’uso del guanto Kessa. Scopriamo insieme origini, benefici e come usarlo al meglio per una pelle radiosa.

Origini e Composizione

Il sapone nero trae il suo nome dal colore scuro dovuto alle olive nere e alla potassa (cenere vegetale). Viene prodotto tramite saponificazione a freddo di olio d’oliva, rendendolo pastoso e ricco di sostanze nutrienti.

Nelle versioni moderne sono frequenti arricchimenti con:

  • Olio di argan — nutriente, anti-età.
  • Oli essenziali di eucalipto e menta piperita — purificanti, rinfrescanti, antisettici.

Proprietà e Benefici della Pelle

Il sapone nero marocchino offre molteplici benefici:

  • Esfoliazione profonda: rimuove cellule morte e impurità.
  • Detergente e purificante: agisce in profondità senza irritare.
  • Idrata, ammorbidisce e protegge grazie all’olio d’oliva e ai nutrienti.
  • Usato correttamente, la pelle appare più luminosa e fresca.

Il Ritual dell’Hammam con Guanto Kessa

Nella tradizione marocchina, il sapone nero si spalma su pelle umida dopo una doccia calda o un bagno turco.

Passaggi consigliati:

  1. Bagnare la pelle con acqua tiepida
  2. Applicare il sapone nero in uno strato sottile
  3. Lasciar agire qualche minuto
  4. Frizionare con guanto Kessa per massimizzare l’esfoliazione
  5. Risciacquare con acqua tiepida e asciugarsi delicatamente

Questo rituale lascia la pelle morbidissima, pronta per un olio nutriente o per la successiva crema.

Utilizzo Alternativo: Cosmetico e Edilizio

Oltre alla cura della pelle, il sapone nero trova uso nell’edilizia tradizionale marocchina: viene utilizzato per lucidare e impermeabilizzare il Tadelakt, un intonaco tradizionale usato nei bagni e hammam.

Il sapone conferisce al tadelakt la sua finitura liscia e brillante, oltre a renderlo resistente all’acqua.

Variazioni Moderne e Aggiunte Profumate

Le versioni cosmetiche attuali includono ingredienti aggiuntivi per potenziare l’esperienza sensoriale:

  • Olio di Argan: per una pelle elastica e rigenerata.
  • Eucalipto e menta: per un effetto tonificante e rinfrescante.

Quando e Come Usarlo

Per ottenere il miglior beneficio:

  • Frequenza consigliata: 1 volta a settimana, o ogni 10–14 giorni, a seconda del tipo di pelle.
  • Adatto a: corpo intero e zone ruvide (come gomiti, talloni); per il viso, attenzione a evitare contorno occhi per la sua azione abrasiva.
  • Effetto post-trattamento: pelle liscia, morbida e visibilmente più luminosa.

Consigli Finali

  • Applicalo su pelle umida
  • Usa un guanto Kessa per esfoliazione efficace
  • Dopo il trattamento, idrata bene la pelle con olio o crema
  • Evita l’uso troppo frequente su pelli sensibili

Conclusione

Il sapone nero del Marocco è un autentico tesoro della tradizione hammam: naturale, esfoliante, purificante e profondamente nutriente. Un rituale sensoriale che combina benessere della pelle e cultura, ed è versatile anche nell’uso edilizio (Tadelakt). Non è solo un detergente: è un vero e proprio rituale di rigenerazione.


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